Si parla di Ortodonzia Preprotesica quando il Trattamento Ortrodontico si esegue per preparare le arcate dentarie dei casi complessi alla reintegrazione protesica dei denti mancanti. Consiste nell’allineate i denti per riottenere il giusto combaciamento e ripristinare il luogo e lo spazio dove reiserire gli elementi mancanti.
_________________________________________________________________________________________________
Paziente di 12 anni con affollamento e seconda classe scheletrica e dentale ,con grave morso coperto , agenesia del 35 (secondo premolare inferiore di sx ) e presenza del deciduo (75) nella sede corrispondente. Poi si nota (radiografie) posizione palatina del 25 ancora non erotto.
Nella situazione di partenza i denti anteriori dalle due arcate sono sovrapposti in maniera tale da non permettere alcun movimento corretto della mandibola rispetto alla mascella sup.
Questa situazione se non viene corretta con il passare degli anni oltre ,agli evidenti problemi estetici, porta ad una aumentata usura dei denti anteriori che avviene in maniera asimmetrica (si consumano maggiormente i denti inferiori in posizione più avanzata e i superiori più arretrati)
Altro importante effetto negativo si ha per la limitazione dei movimenti normali (fisilologici) dalla masticazione con affaticamenti e dolori muscolari della faccia e del collo (emicrania e cervicali).Inoltre il potenziale di crescita della mandibola non potendosi sviluppare in direzione anteriore si scarica distalmente determinando una tendenza alla risalita del condilo nella fossa glenoidea. Tale situazione aumenta notevolmente il rischi di patologia della ATM (dislocazioe e lussazione del disco articolare con relativi rumori e sintomi)
La cosa più significativa, nel trattamento, di questo caso è l’evoluzione della seconda classe scheletriche che si corregge spontaneamente con la correzione della malocclusione dentale.
In particolare la correzione del morso coperto ,determinato da una aumentata curva di Spee (foto modelli) non permette alla mandibola di spostarsi e crescere verso l’avanti (foto del profilo). E’ evidente nella foto del profilo alla fine del trattamento l’avanzamento della mandibola che oltre all’effetto estetico ha anche determinato la realizzazione della crescita fisiologica del delle ossa della faccia
__________________________________________________________________________________________________











Questo caso è stato trattato con un normale apparecchio multibrakets e con contenzione rigida superiore e inferiore, in questi casi non serve contenzione funzionale.
A livello dell’agenesia si mantiene il dente da latte sul quale il Dentista esegue un aumento di altezza fino a portarlo in occlusione con l’antagonista superiore (coronopastica. Preferisco (costo beneficio) questa soluzione a protesi provvisoria ,di solito questi denti durano fino ad una età tale da poter essere sostituiti da protesi definitiva.
_________________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________________
La Paziente di 45 di età si è sottoposta trattamento ortodontico per per riallineare e ridistribuire gli spazi delle arcate dentarie per poter poi completare le riabilitazione protesica.
In accordo con il dentis
1 Sono stati chiusi gli spazi e parallelizzate le radici fra secondo molare inf di dx e premolari della stessa emiarcata residuati dalla perdita in età giovanile del primo molare (46).
2 Chiusura spazi nell’arcata superiore e riduzione dello spazio per la protesi in sede primo premolare sup di sx(14) dove era presente spazio in eccesso
3 chiusura spazio e derotazione del canino inferiore di sx e del primo premolare adiacente (33 e43) per ripristinare la guida canina a sx.
Nelle foto a destra il caso con le protesi eseguite e gli splintaggi sup e inferiori per la fase di contenzione (mantenitori rigidi i filo di acciaio cementati con materiale composito abitualmente usatio per le otturazioni)








Nelle lastre prima a e dopo il particolare del buon risultato a livello radicolare del 46
__________________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________________
1 CORONOPLASTICA DI ELEMENTI MALFORMATI
Le foto seguenti sono relative ad un caso di una paziente a fine permuta (cambio dei denti da latte) di circa 12 anni .Il caso presenta una situazione estetica e funzionale piuttosto complicata sia per la posizione che per la forma dei denti. Si noti che la morfologia e la dimensione degli incisivi laterali superiori sono anomale e ridotte. In questi casi si parla di elementi conoidi ed è richiesta una ricostruzione protesica che per avvenire con il massimo successo richiede il posizionamento di tali elementi nella loro sede e nella corretta ridistribuzione degli spazi.
Quindi l’Ortodontista deve mettere il Dentista che eseguirà la ricostruzione nelle condizioni di poterlo fare
RIALLINEARE e RIPOSIZIONARE per poter poi RICOSTRUIRE









2 SOSTITUZIONE DI PROTESI INCONGRUE




Il paziente, di sesso maschile 55 anni , qui mostrato presentava una situazione occlusale piuttosto compromessa determinata dall’usura delle vecchie protesi nei settori postero laterali che avevano perso di altezza. Ciò comportava un approfondimento del morso inverso dei denti anteriori e delle usure pronunciate sugli incisivi superiori. La situazione clinica faceva capire che con un rialzo delle protesi posteriori che dovevano essere riportate a un’altezza compatibile con la struttura della faccia e il più possibile vicino alla situazione iniziale.
Si provveduto quindi a cambiare le vecchie protesi con dei provvisori di altezza adeguata.
A questo punto eliminato, quasi totalmente il morso coperto (il dislivello eccessivo) fra gli incisivi anteriori la mandibola da sola non dovendo più seguire la guida degli incisivi inferiori si è riposizionata spontaneamente in una posizione più fisiologica e più arretrata.
A questo punto dopo un breve periodo di adattamento si può passare a un trattamento totodontico fisso su entrambe le arcate per perfezionare il rapporto fra gli incisivi anteriori che vanno dislocati in posizione fisiologica.
Con un’adeguata ricostruzione dei margini degli incisivi superiori si arriva alla situazione finale che rientra nella norma.
Se ci sono delle protesi che nel tempo si consumano e perdono altezza, il settore anteriore ne paga le conseguenze e a volte anche il condilo mandibolare può subire degli spostamenti che nel tempo possono creare conseguenze patologiche a livello delle articolazioni temporomandibolari.
3 AGENESIA DEGLI INCISIVI LATERAI SUPERIORI






Paziente femmina di 12 anni
In accordo con i genitori si è deciso di non aggiungere i denti mancanti per non avere
protesi per tutta la vita (mediamente devono essere sostiruite ogni 25 anni).
Si è deciso di mesializzare , spostare in avanti i denti dell’arcata superiore e di far
rimodellare al dentista i denti anteriori .
4 TASPOSIZIONE DEL CANINO INFERIORE




A volte può succedere che due denti nascano in posizioni invertite.
Il canino è stato riposizionato nella sua posizione abituale per poter
svolgere la sua importante funzione nei movimenti masticatori.
EVOLUZIONE PARODONTALE del DIASTEMA


Il diestema fra gli incisivi superiori è una delle zone che viene attaccata precocemente dalla malattia parodontale. Il riposizionamento e il bloccaggio di denti compromessi da patologia parodontale unitamente al trattamento parodontale ne migliora la prognosi.(durata)