La deglutizione è possibile grazie a una serie di movimenti sincronizzati che coinvolgono tutte le parti ossee e muscolari della bocca e del collo. Se pensiamo poi che la capacitá di succhiare e deglutire sono praticamente innate nella specie umana, ci rendiamo conto di come questa attività sia importante e centrale nello sviluppo della bocca e di tutta la faccia. Di contro se la dinamica della deglutizione non avviene correttamente le conseguenze spesso sono evidenti sia esteticamente che funzionalmente.
La problematica per eccellenza di questa funzione, basilare della vita umana, deriva dal perdurare dei movimenti tipici della deglutizione dei lattanti nelle età successive. La causa principale dell’instaurarsi di questa situazione deriva, nella maggioranza dei casi, dal perdurare di abitudini tipiche dei lattanti. Il succhiamento del dito, l’uso del ciuccio o del biberon oltre il periodo del normale allattamento provocano situazioni dalla morfologia tipica. La prima triade di foto mostrano una situazione tipica di queste abitudini mantenute fino all’età di 6 o 7 anni .

In questi casi oltre ad una dinamica della deglutizione non corretta abbiamo una deformazione della parte anteriore delle arcate dentarie che non permette la funzione masticatoria corretta. L’estetica è anch’essa gravemente compromessa. Per ottenere una correzione duratura nel tempo di situazioni simili è necessario interrompere le abitudini che le hanno determinate e rieducare ad una corretta dinamica di tutto il processo deglutitorio.
L’uso di apparecchi funzionali che stimolano il corretto funzionamento della lingua durante la deglutizione e la riabilitazione mediante opportuni esercizi di logopedia sono fondamentali per il successo della terapia.
Nei casi in cui la collaborazione non è sufficiente la correzione completa in alcuni casi non avviene e alterazioni a carico delle arcate permangono per tutta la vita. Le foto dei due casi che seguono mostrano gli effetti che perdurano nel tempo e che determinano la occlusine tipica di questi pazienti. I contatti dentali sono presenti solo fra i denti posteriori, condizione che determina l’impossibilità di eseguire una masticazione corretta ed efficace. Le conseguenze oltre che per i processi digestivi sono spesso anche a carico della articolazione della mandibolare (ATM) e di tutta la muscolatura della faccia e del collo.

Ragazza di 15 anni

Uomo di 60 anni
In queste malocclusioni si possono verificare anche cefalee e dolori a carico del collo, della schiena ed avere interessamenti e livello posturale.
Il consiglio ai genitori è quello, di cercare di accorciare il più possibile i tempi del ciuccio e del biberon, e di usare tettarelle simili al capezzolo (forma Fisiologica). Anche il succhiamento del dito è bene cercare di interromperlo prima possibile.
Puoi fare il test su www.sidomobile.it per verificare se c’è l’indicazione al Trattamento.