Adulti e la perdita di elementi dentari

La perdita di elementi dentari negli adulti porta a problemi sia di Occlusione che di Gnatologia

Cosa è la Occlusione?     –    Che cosa è la Gnatologia?

Per Occlusione, nel nostro campo, si intende la maniera in cui i denti delle 2 arcate dentarie si toccano, si incastrano quando serriamo i denti.

La Gnatologia è la branca della odontoiatria che studia i risvolti patologici e sintomatici del corretto o sbagliato modo di rapportarsi dei denti, superiori e inferiori, indurante il serramento e la deglutizione. Questa disciplina scientifica  ci permette quindi di valutare quando una Occlusione è da correggere  e quanto è rischioso trascurare il problema, sia nel Paziente adulto che nel bambino.

Nei pazienti adulti accade spesso che in seguito alla perdita di alcuni elementi dentari sia nell’arcata superiore che in quella inferiore si verifichi uno spostamento dei denti rimanenti tale da non permettere una corretta sostituzione protesica.

Più tempo trascorre dal momento dell’estrazione di un elemento dentario e più denti vicini si inclinano cercando di occupare lo spazio che sì è venuto a creare.

Esistono due possibilità di intervento in questi casi.

Uno consiste nell’allineare i denti e nel ripristinare lo spazio corretto in modo da poter eseguire una corretta ricostruzione mediante protesi. Questa soluzione è stata adottata nel caso che segue.

Gabriele Galdieri

 

Una seconda possibilità è quella di chiudere gli spazi lasciati vuoti in modo da ottenere una arcata senza spazi ripristinando una armonia delle arcate simile a quella che esisteva prima delle estrazioni dei denti. Il caso seguente è stato risolto con questa metodica.

Prima                                                                                                    Dopo

Nelle foto in vista laterale di qui sopra si vede come otre ad aver ottenuto l’avvicinamento dei singoli denti è stato raggiunto

l’obbiettivo della parallelizzazione delle radici. Tali risultati sono importanti perché favoriscono l’instaurarsi di corretti rapporti

occlusali fra i denti di una arcata e gli antagonisti corrispondenti. in questo modo i singoli denti eseguono le loro funzioni nel

modo più consono alla loro struttura e fisiologia. In particolare il molare inferiore, nella ultima serie di foto, è stato posizionato in

rapporto corretto rispetto al superiore, in modo da sopportare meglio il carico della masticazione che prima del trattamento ortodontico

lo sollecitava in modo squilibrato e tendeva ad inclinarlo ulteriormente verso l’avanti. Tale situazione comporta un riassorbimento

dell’osso di sostegno che peggiora stabilità del dente stesso fino a portarlo a vacillare  e ad essere dolorante .

Dal punto di vista gnatologico il contatto fra il molare superiore e quello inferiore si definisce dislocante. Ciò dal punto di vista

pratico vuol dire che nel tempo la mandibola inferiore che è mobile rispetto alla superiore si adatta, alla inclinazione progressiva

verso l’avanti del molare inferiore, spostandosi posteriormente. tale movimento è reso possibile dallo spostamento all’indietro del

condilo mandibolare dello stesso lato. Tale spostamento è una delle principali cause dei dolori e dei rumori di cui soffrono sempre più

di frequente i pazienti degli studi odontoiatrici.

Concludendo la mancanza di elementi dentari soprattutto nell’arcata inferiore, se non viene trattata nel modo corretto (ripristino protesico)

e tempestivo, porta ad una serie di problemi che diventano via via più complessi che richiedono metodiche di intervento più sofisticate

e con tempi molto più lunghi